Alice Tebaldi Designer

Salone del Mobile 2013

E anche quest’anno come si avvicina la primavera, nella fase di mezzo tra pioggie torrenziali e giornate assolate, ecco che puntuale arriva il Salone del Mobile (di solito è caratterizzato dal maltempo, per fortuna quest’anno siamo stati graziati nel fine settimana con un caldo sole).  Ecco il mio resoconto annuale sul  Salone di Rho:

Questo 2013 era l’anno di Euroluce, ammirevoli i progetti di Cini&Nils con i suoi Assolo (design Luta Bettonica) a parete e a soffitto che creano morbidi giochi di luce, Luceplan con le architetture luminose di Synapse  e la linea Nemo di Cassina con il suo fantastico Projectour 365 in alluminio (design Le Corbusier-1954) d’appoggio e sospensione:

IMG_2006IMG_2268IMG_2267

Interessanti anche le novità di Foscarini e Flos, mentre sono molto originali la lampada Peacock di casa Kundalini e la lampada Eclittica 20 di Danese (design Carlotte de Bevilacqua) qui sotto:

IMG_2002 IMG_2004

Passando poi ai padiglioni di Design ecco la famosa Stoop bench del mio amico Wouter, che lavora per lo studio JDS Architects di Copenaghen, distribuita da Vestre , la nuova sedia Concorde, dello studio Claesson Koivisto and Rune e la Norvegese Twin Chair della ditta Helland.

IMG_1998IMG_2260IMG_2258

D’impatto le installazioni di Fuksas a poligoni luminosi e… per i più piccoli i mobili Neotoi Family di Emporium e, nel Salone Satellite, il microambiente per bambini di Laure Kasiers, simile al mio progetto di tesi (mannaggia, avrei dovuto crederci di più!).

IMG_2261 IMG_2262 IMG_1999 IMG_2266

Nel prossimo articolo quello che rende più mondane le serate Milanesi e riempie di Designer le varie aree del centro…il Fuorisalone!

ps (aggiornamento): questa la inserisco solo per Caroline…il totem Cucina!

IMG_2263

2 Responses to Salone del Mobile 2013

  1. Carla

    E non dici nulla della cucina-totem in acciaio, unica vera rivoluzione di quest’anno????

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*